Gli infissi in PVC rappresentano la scelta migliore

ll mercato degli infissi PVC in Italia è in continuo sviluppo. Questo è dovuto non solo agli investimenti per la creazione di nuove strutture, ma anche alle ristrutturazioni degli edifici già esistenti. Come indica l’ISTAT la maggior parte degli edifici in Italia è costituita da edifici costruiti negli anni 1962-1981. La quota di edifici costruiti dopo il 1991 è quasi cinque volte minore rispetto ai dati degli anni 1962-1981. Per questo si può giungere alla conclusione che gran parte degli edifici italiani può richiedere lavori di restauro a motivo della loro età e del livello di utilizzazione, e questo significa anche la sostituzione delle finestre.

Infissi in PVC
Infissi in PVC

Infissi in PVC

L’Italia è divisa in Nord e Sud, non solo sotto l’aspetto culturale o economico. Le differenze tra queste regioni si trovano anche nelle modalità di costruzione e nella scelta dei materiali edili. L’associazione italiana ANIT raccomanda di fare attenzione alle differenze tra queste regioni nella scelta degli infissi. Dai dati risulta che fino a pochi anni nel Nord Italia fa il 62% degli infissi era in legno. Nelle regioni meridionali la situazione era invertita: qui ben il 56% degli infissi era realizzato in alluminio. È da notare il fatto che già da alcuni anni hanno iniziato a diffondersi gli infissi in PVC. Nelle regioni settentrionali costituivano il 20% degli infissi, mentre in quelle centrali e meridionali il 18%. L’aumentato interesse verso le finestre realizzate in PVC è legato alla loro termoplasticità, alla buona resistenza meccanica e al loro montaggio facile ed economico.

Sempre più spesso, sia in Italia che in tutta Europa, si nota una maggior richiesta di finestre in PVC rispetto alle finestre tradizionali in legno, precedentemente più richieste. Questo può essere dovuto all’aumentata funzionalità di questo tipo di finestre. Un grande peso nella scelta del tipo di finestre ha anche il loro risparmio energetico. In Italia sia le finestre inserite in edifici di nuova costruzione che quelle utilizzate in edifici ristrutturati devono rispettare i requisiti indicati nel Decreto Ministeriale del 11 marzo 2008. Nella legge richiamata sono stati stabiliti i limiti riguardanti la trasmittanza termica attraverso la finestra, che è possibile trovare nella gazzetta ufficiale italiana.

Nella scelta legata all’acquisto delle finestre gli abitanti dell’Italia si fanno guidare dalle loro elevate aspettative estetiche. Le finestre in PVC, rispetto alle finestre in legno, non richiedono frequenti interventi di restauro, come ad esempio la riverniciatura, necessaria per mantenere il loro aspetto estetico. Il territorio italiano è soggetto a forte irraggiamento solare e questo ha un effetto sfavorevole sull’aspetto delle finestre in legno, che richiedono di essere periodicamente riverniciate. Invece per mantenere le finestre in PVC in buono stato è sufficiente utilizzare periodicamente delicati prodotti di pulizia.

Un secondo aspetto che fa propendere per l’acquisto di finestre in materiale plastico in Italia, e soprattutto nelle regioni meridionali, è il fatto che le finestre in legno sono sottoposte a variazioni delle loro dimensioni sotto l’effetto dell’umidità. Questo nel caso di finestre in materiale plastico è praticamente impossibile, in quanto il PVC è resistente a questo tipo di deformazioni.

Va anche sottolineato che il montaggio di finestre in PVC è più eco-friendly rispetto all’utilizzo di finestre in legno. Le finestre in PVC possono essere riciclate al 100% e la loro produzione non altera le risorse di materie prime presenti nell’ambiente, e non genera un impatto ambientale negativo. È un aspetto molto importante, al quale vale la pena fare attenzione, soprattutto se vogliamo vivere in maniera ecologica.

Un fattore molto importante è anche il prezzo delle finestre. Si sa che le finestre realizzate in materiali plastici, e quindi le finestre in PVC, sono molto più economiche delle finestre in legno o in alluminio. Questo deriva soprattutto dalla disponibilità del PVC e dalla sua relativa facilità di lavorazione. Un ulteriore vantaggio di tali finestre è la protezione che offrono contro il freddo e le masse di aria eccessivamente calda. Inoltre queste finestre risultano essere estremamente adatte anche nella lotta contro il rumore.

Si possono elencare all’infinito i vantaggi delle finestre in materiale plastico e le loro comodità. Possono essere confrontate, traendo conclusioni, tuttavia decidendo di acquistare una finestra di questo tipo conviene considerare alcuni fattori. Elemento molto importante è il clima nel quale si troveranno le finestre. Le zone umide non si addicono alle finestre in legno. In tali casi conviene investire in finestre in PVC. Una questione ugualmente importante oltre alla funzionalità è l’aspetto estetico. Le finestre hanno non solo il compito di proteggere gli abitanti dal freddo dall’esterno e dalla fuga di calore dall’interno, oppure dall’aria eccessivamente calda proveniente dall’esterno, ma devono essere anche una decorazione della casa. Devono mostrare e sottolineare il carattere dell’edificio. Per questo conviene considerare l’acquisto di finestre in PVC. Tali finestre, oltre all’eccezionale funzionalità offrono la possibilità di scelta di varianti che si adattano esteticamente all’edificio, e la loro manutenzione è meno onerosa e costosa rispetto a quella delle finestre in legno o in alluminio.

Reklamy

La corretta posa degli infissi PVC

È noto da tempo che l’acquisto di infissi molto buoni, con basso coefficiente di trasmittanza termica Uw è importante, ma non è tutto. La scorretta posa degli infissi nella parete può provocare mancanze di isolamento, i cosiddetti ponti termici, responsabili di perdite termiche significative, che a loro volta provocano purtroppo maggiori costi di riscaldamento della casa.

Anche la tecnica di posa senza ponti termici, attualmente unica tecnica corretta di posa delle finestre, può venire mandata all’aria se la finestra non viene perfettamente adattata al vano finestra presente nella parete. Per questo la prima cosa da fare subito dopo l’acquisto della finestra è assumere una squadra di montaggio professionale, che conosca bene il proprio lavoro.

Queste squadre molto spesso collaborano con i produttori di finestre, per questo già nel momento dell’acquisto della finestra il venditore offrirà probabilmente i servizi di montaggio, che val la pena acquistare. È bene tuttavia sapere come deve essere correttamente posata la finestra nella parete, per poter controllare i professionisti e verificare che l’intero processo di sostituzione delle finestre proceda correttamente.

Certamente è possibile anche decidere di montare autonomamente i serramenti, tuttavia in tal caso la maggior parte dei produttori offrirà sulle finestre un periodo di garanzia ridotto, pari di solito a due anni. Se durante il montaggio viene commesso un errore, sarà difficile dimostrare che non è colpa nostra e il produttore delle finestre si potrà facilmente difendere dicendo che abbiamo posato male i serramenti, e che per questo non sono a tenuta o si forma condensa. Nella scelta della tecnica di montaggio vi sono praticamente due opzioni: posa standard o posa senza ponti termici, che è attualmente consigliata dalla maggior parte dei venditori. In questo caso bisogna tuttavia considerare due aspetti.

Posa degli infissi PVC

Infissi PVC

Il primo aspetto sono le finestre in se. Se le finestre acquistate hanno un coefficiente di trasmittanza termica pari ad esempio a 1.4 W/m2K o superiore, allora si può pensare al montaggio tradizionale. Analogamente si può operare nel caso in cui l’edificio non viene sottoposto ad ammodernamento termico (ad esempio alla posa del cappotto termico nello stesso momento in cui si sostituiscono le finestre). Allora le finestre verranno montate con il riempimento di schiuma termoisolante (nello spazio attorno alle finestre) con i davanzali posati su entrambi i lati.

Se tuttavia abbiamo investito sulle finestre e abbiamo scelto un modello con un coefficiente di trasmittanza termica Uw pari ad esempio a 1.4 W/m2K, pianificando allo stesso tempo la posa del cappotto termico sull’edificio, conviene eseguire contemporaneamente le due operazioni, realizzando non solo l’ammodernamento termico dell’edificio ma garantendo minori costi di consumo di energia e minori perdite termiche. In tal caso non vi sono alternative alla tecnica della posa senza ponti termici. Qui non ci si ferma alla sola schiuma. Una squadra di montaggio professionale prima deve sigillare bene lo spazio attorno alla finestra. Di solito si fa utilizzando dei nastri, uno barriera vapore all’interno e un altro permeabile al vapore o espandente all’interno. Se nella casa o nell’appartamento abbiamo pareti a due strati, sarà necessario utilizzare speciali ancoraggi che permettono di inserire la finestra nello strato di isolamento termico. Analogamente bisogna procedere in caso di parete singola con posa del cappotto termico in corso. In tal caso bisogna allineare il telaio della finestra alla faccia esterna della parete. In tal modo il cappotto termico, se viene leggermente inserito nel telaio, chiude almeno in parte la fuga del calore dall’interno verso l’esterno.

Infissi PVC

Montaggio infissi

In caso di parete singola, gli infissi vanno montati al centro dello spessore del muro, per ottenere i migliori effetti termoisolanti. Capita tuttavia di montare i serramenti anche in pareti a tre strati. In tal caso bisogna montarle nello strato isolante, posizionandole il più possibile verso l’esterno. La finestre devono premere con il telaio sullo stipite in muratura.

Nella sostituzione degli infissi conviene considerare i profili di estensione. I vecchi edifici possono avere degli stipiti con profilo diagonale, che in caso di montaggio di finestre in PVC impediscono la loro apertura completa. I profili di estensione sono disponibili nella versione che prolunga il telaio lungo il suo perimetro e possono avere diversi spessori, tra i quali i più diffusi sono 1,5 cm, 3 cm e 4,5 cm. In caso di necessità è possibile ordinare in negozio o direttamente dal produttore di serramenti anche profili di estensione con altri spessori, fino a 10 cm.

Tali profili possono essere utilizzati per isolare termicamente, e in tal modo si possono eliminare efficacemente i ponti termici. Così il punto di contatto finestra-muro potrà essere ottimamente isolato dall’esterno mediante uno stipite in muratura, di solito di alcuni centimetri.

Come si vede la posa corretta degli infissi nella parete non è una cosa semplice. Speriamo tuttavia che leggendo questo articolo le questioni più importanti si siano chiarite.